Per la collezione Primavera Estate 2012, Alessandro Dell’Acqua, uno degli stilisti italiani di nuova generazione, più dotati e talentuosi ci ha mostrato una donna dalle mille contraddizioni.

Ad una prima occhiata sembrerebbe una donna seriosa e a tratti austera, con completi maglia e pantalone in cotone dalle tinte uniche e i colori chiari, discreti. Sui quali però spuntano improvvisamente in tutta la loro particolarità, dei dettagli eccentrici ma raffinati, come i colletti delle camicie tempestati di pietre colorate o singolari gonne svolazzanti, in frange e paillettes.
Stoffe morbide e avvolgenti, per una donna sicura di sé, capace di accostare con assoluta disinvoltura un semplice maxi pull color cammello, sopra una stravagante camicia dalle luminose pietre blu, andando a formare un singolare mini abito.

L’azzurro, il nero, il bianco, il grigio, il blu e il bronzo sono le tinte usate per risvegliarsi dal torpore dell’inverno, mescolando elementi tipici dello stile perbenista anni ’60, fatto di pantaloni larghi e lunghi e camicie abbotonatissime, a cenni di rara e mai esagerata eccentricità, capaci di accentuare una sana femminilità.
Un mix perfetto di stili che si compensano a vicenda, vestendo una donna unica e mai banale.

Questo articolo è stato pubblicato martedì 31 gennaio 2012.